L'ADM chiarisce che i bonus sono consentiti, ma vieta pubblicità promozionale per gli operatori di gioco online in Italia
21 ottobre 2026
Davanti alla repressione della pubblicità del gioco in Italia, l'ente regolatore ha trovato una scappatoia. Mentre la maggior parte dei contenuti promozionali è severamente vietata, i siti di gioco possono comunque informare gli utenti sugli incentivi in modo non pubblicitario.
Gli operatori di gioco a distanza in Italia possono offrire bonus ai giocatori, ma devono evitare di presentarli in modo pubblicitario. Questo è il punto chiave delle linee guida pubblicate il 21 ottobre dal regolatore del gioco italiano, l'ADM.
I bonus senza deposito: incentivi popolari per i giocatori italiani
I casinò italiani spesso offrono bonus senza deposito come metodo per attirare nuovi giocatori. Questi premi rappresentano un'estensione degli incentivi pensati per stimolare i giocatori dopo la creazione di un account e il completamento della registrazione, senza richiedere un versamento iniziale. Dopo aver verificato con successo l'identità, il bonus viene accreditato direttamente sul saldo del giocatore.
I bonus senza deposito presentano condizioni specifiche, tra cui un requisito di puntata che vincola l'importo del bonus da scommettere prima che eventuali vincite possano essere prelevate. I termini standard includono giochi eleggibili, scadenza del bonus, puntata massima consentita e limiti di prelievo. Queste clausole esistono per prevenire abusi eccessivi o fraudolenti dei bonus.
Attenzione a non varcare il confine della pubblicità
Sebbene il contenuto del bonus senza deposito sia consentito, la sua commercializzazione rimane soggetta alle rigide norme italiane sulla pubblicità del gioco. In una dichiarazione agli operatori, l'ADM ha specificato che le concessioni possono pubblicare comunicazioni "misurate, trasparenti e non ingannevoli" sull'esistenza dei bonus, purché non abbiano enfasi promozionale. L'AGCOM, l'autorità per le comunicazioni, vigilerà sul rispetto di questi limiti nei testi pubblicitari e controllerà le tattiche che incoraggiano il gioco d'azzardo.
L'ADM ha precisato che questo chiarimento è stato emesso per rispondere alle lamentele dei gruppi di consumatori riguardo a come i bonus vengono spiegati sui siti degli operatori. Ai casinò italiani è stato chiesto di seguire le linee guida dell'AGCOM e qualsiasi futura misura su questioni simili, poiché la regolamentazione della pubblicità rientra nelle competenze di quell'organismo. L'autorità del gioco ha inoltre citato la sua determinazione sulle scommesse a quota fissa e precedenti decisioni su altri giochi a distanza.
Queste ultime linee guida delineano il delicato equilibrio che gli operatori del gioco in Italia devono ora mantenere. Pur potendo offrire bonus ai giocatori, non possono promuoverli. Ciò significa che lo status legale di un bonus senza deposito rimane invariato, ma i contenuti che lo descrivono, anche se fattualmente corretti, potrebbero rientrare nella definizione di affermazione promozionale secondo i criteri dell'ADM. Una distinzione non banale, ma che le autorità regolatorie sperano possa sostenere la loro visione di un mercato del gioco online rigorosamente controllato in Italia.